IL METODO DELLE FUNZIONI ESISTENZIALI

Consiste in una serie di processi che servono ad attivare, sviluppare, integrare tra loro le Funzioni Esistenziali che compongono la volontà umana. Normalmente si crede che esista la “forza di volontà” intesa come una misteriosa forza che alcuni posseggono e altri meno, la cui natura è difficile però da definire. In anni di ricerca approfondita su questo tema ho isolato nove componenti della volontà che sono tra loro autonome ma il cui lavoro integrato realizza la cosiddetta “forza dell’Io”.
Un essere umano che non ha una forza dell’Io, o volontà, sufficientemente sviluppata, incontra una notevole serie di difficoltà: non può operare dei cambiamenti intenzionali, non può modificare delle abitudini, non può progettare a lungo termine e non può reggere lo stress della costruzione di progetti ambiziosi in quanto la guida del suo essere viene ad essere delegata agli istinti, alle abitudini già presenti o ancor peggio, alle difese del carattere.
Lo sviluppo delle funzioni esistenziali permette inoltre a una persona già integrata socialmente, professionalmente e affettivamente, di ambire alla costruzione di nuove realtà, maggiormente creative e autorealizzanti. Tentare la realizzazione dei sogni che risiedono nel fondo del proprio cuore richiede infatti una grande fiducia nelle proprie forze e una capacità di resistenza alle difficoltà e ostacoli presenti nel cammino di realizzazione.
Ognuna delle nove Funzioni Esistenziali corrisponde a una serie di operazioni intenzionali che servono a guidare il sistema mente-cervello per ottenere degli scopi costruttivi. Ognuno di questi scopi, una volta raggiunti realizza la costruzione di strategie cognitivo-affettivo-comportamentali utili alla sopravvivenza e alla gratificazione.
Il piano esistenziale umano, con le sue Funzioni, non può svilupparsi in modo istintivo ed autonomo, ma per poter raggiungere un livello sufficientemente buono di integrazione, richiede un processo di apprendimento all’interno di relazioni umane affettivamente valide. In altre parole è impossibile immaginare un auto-apprendimento per lo sviluppo della volontà e della forza dell’IO, esattamente come nel caso dell’apprendimento delle abilità di lettura e scrittura.
La chiave di volta, assolutamente innovativa, del Metodo delle Funzioni Esistenziali consiste in una serie di processi, la cui natura è di chiara e semplice comprensione e attuazione, che permettono ad un individuo di attivare e sviluppare progressivamente le singole funzioni, una alla volta. Una volta attivate le singole funzioni l’allievo viene guidato nel farle convergere e integrare in Processi di Sviluppo, chiamati Triangolo di Costruzione di Risorse, Triangolo di costruzione di Realtà e Triangolo di Costruzione della Comprensione, che permetto all’Io di usare le Funzioni Esistenziali nella vita di tutti i giorni.
I processi che servono ad attivare e sviluppare ognuna delle nove funzioni sono quindi delle operazioni mentali indotte dal formatore, che aiutano l’allievo ad attivare i processi naturali che gli permetteranno di realizzare dei risultati nel suo sistema mente-cervello.
Il lavoro di ricerca che ha permesso di isolare il Metodo delle Funzioni Esistenziali è stato prevalentemente incentrato sull’osservazione degli atteggiamenti e delle operazioni mentali eseguiti da centinaia di persone di successo, e sull’osservazione degli atteggiamenti e operazioni mentali eseguite al contrario da centinaia di persona che fallivano le stesse mete. Il contrasto emergente tra queste due categorie di persone ha permesso di intravedere l’articolarsi delle funzioni e di isolare i processi naturali che esse eseguivano. In questo senso il Metodo delle Funzioni Esistenziali non è da considerarsi tanto una invenzione quanto una scoperta nata da anni di attenta osservazione. La conseguenza operativa di ciò consiste nel fatto che l’allievo durante la sua formazione non viene in nessuna maniera “forzato” a fare nulla di nuovo o di artificiale, ma soltanto guidato ad apprendere a utilizzare delle potenzialità naturali nel pieno rispetto della loro struttura innata.
I principali risultati attesi sono essenzialmente tre:
• Aumento della capacità di costruire delle realtà desiderate in campo affettivo, professionale e sociale, nonché di sviluppare costantemente delle nuove abilità e conoscenze personali.
• Aumento dell’autostima, della fiducia nelle proprie risorse profonde, e di un senso di identità personale positivo, che si traduce in una percezione di maggiore forza, ottimismo e possibilità.
• Aumento della potenzialità di cambiamento e trasformazione sia nel senso del rimuovere vecchie abitudini inutili o disturbanti, sia in quello di generare ex-novo delle abitudini utili alla costruzione delle realtà desiderate.

 

 

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