Programma corso "Leadership Personale"

Il Corso di Leadership Personale ha come principale scopo lo sviluppo di tre potenzialità umane non ordinarie e l’uso di esse per apprendere a gestire gli ostacoli che si frappongono alla realizzazione dei propri obiettivi.
Le tre potenzialità non ordinarie sono:
• Lo sviluppo della volontà e della possibilità di prendere il controllo amorevole del proprio destino
• Lo sviluppo di una capacità di comprensione senza giudizio di se stessi e degli altri
• La consapevolezza dei propri limiti, intesi come sistemi di funzionamento automatici e compulsivi semi- consapevoli
Il principale ostacolo alla realizzazione dei propri obiettivi è:
• La storia che si ripete all’infinito
Normalmente le persone evolvono e si realizzano nelle direzioni dove i loro limiti e le loro potenzialità permettono un’area di costruzione. Nelle zone nelle quali invece una persona si trova meno dotata di risorse e/o appesantita da traumi e sovrastrutture normalmente non riesce ad avanzare sul proprio cammino evolutivo. In questo caso normalmente si verifica il fenomeno della storia che si ripete all’infinito: la persona tenta di realizzare un suo sogno, compie dei passi, si illude, dopo un periodo di tempo (che spesso è abbastanza fisso per quella persona) iniziano dei problemi, poi si esacerbano ed infine si arriva a un finale drammatico che rappresenta il fallimento del sogno. Ogni essere umano, se osserva attentamente la propria vita, può notare che esistono decine e decine di storie che si ripetono all’infinito, alcune molto importanti, altre meno, ma ognuna di esse rappresenta un grande ostacolo inconsapevole alla realizzazione dei propri sogni e desideri.
Le storie che si ripetono all’infinito hanno una loro struttura, sono cioè visualizzabili come un copione teatrale, composto di atti, scene, situazioni che preparano eventi, altre che creano gli eventi, altre che generano delle scelte, ecc. Il ripetersi di tale struttura spesso evoca un sapore di destino, ineluttabilità, fatalità.
Normalmente le persone subiscono le storie che si ripetono all’infinito, e non sanno comprendere la ragione del perché si verifichino. Il perché principale consiste nel fatto che l’individuo si trova imprigionato in un sandwich composto da un lato da un proprio stile difensivo e dall’altro da una mancanza di risorse.
Leadership Personale vuole fornire l’allievo di tutti gli strumenti che permettono di affrontare le storie che si ripetono all’infinito.
Il primo strumento è lo studio, compiuto in un clima di amorevole assenza di giudizio, della propria contribuzione alla creazione della storia che si ripete all’infinito. L’empatia è la possibilità di sentire profondamente le emozioni di un’altra persona senza venirne travolti o risucchiati. E’ l’unico modo per non divenire freddi e distaccati e al tempo stesso conservare uno spazio di azione rispetto alle emozioni delgli altri. Nel corso si apprende l’empatia ma soprattutto si scopre l’autoempatia cioè l’empatia per se stessi. La conquista di questo stumento, che viene ottenuta mediante delle tecniche raffinate, porta a uno stato di autoaccettazione e amorevole contenimento dei moti del proprio animo, qualsiasi essi siano, al posto del cronico stato di autogiudizio, autoodio, autocritica, autodisprezzo e autopunizione che comunemente affliggono le persone.
Il secondo strumento è lo studio delle origini di tale contribuzione nella storia della persona, che ha determinato uno stile cognitivo e comportamentale difensivo. La consapavolezza non è una tecnica. La si può aumentare facendo delle esperienze e dando un senso ad esse. Oggetto di studio sono le principali dinamiche riguardanti le situazioni di vita nelle quali comunemente gli esseri umani sono in difficoltà riguardo alle scelte da compiere.
Il terzo strumento è lo studio delle risorse mancanti sottostanti allo stile difensivo della persona
Il quarto strumento, che è il Metodo delle Funzioni Esistenziali, permette di costruire, nel tempo le risorse mancanti.
Lo sviluppo e apprendimento del metodo delle Funzioni Esistenziali avviene mediante l’applicazione di esse sui problemi che emergeranno dalla viva storia dei partecipanti. Verranno apprese le funzioni base: comprendere, sognare, progettare, imparare, registrare e separare.

 

 

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