Programma corso "Comunicazione Sana®"

Il corso prevede tre moduli centrali:
1. Le abilità comunicazionali di base
2. Gli strumenti di lettura
3. I processi di risoluzione


MODULO 1: Le Abilità Comunicazionali di Base
Obiettivi
L’obiettivo generale del modulo consiste nel far proprie le capacità che permettono di ascoltare con efficacia ed esprimersi con efficacia.
Ascoltare con efficacia significa comprendere veramente cosa l’altro sta dicendo e richiede lo sviluppo di un certo numero di skills che aiutano a:
1. mettere a fuoco il problema dell’altro senza interpretare soggettivamente i messaggi
2. gestire la componente emozionale dell’altro senza cadere nella freddezza o nell’ipercoinvolgimento
3. focalizzare rapidamente delle soluzioni senza disperdere energia e tempo e senza permettere alla comunicazione di cadere nella trappola dell’inconcludenza.

Esprimersi con efficacia richiede parimenti lo sviluppo di skills che aiutino l’allievo a:
1. far si che l’altro a comprenda il problema da gestire senza sentirsi accusato, criticato e sotto attacco
2. gestire l’eventuale reazione dell’altro al messaggio inviato senza cadere nel comune irrigidimento su opinioni o posizioni contrastanti
3. promuovere una soluzione concreta del problema per il quale ci si esprime senza cadere nella trappola dell’inconcludenza.

Contenuti
a) Le barriere all’ascolto
b) L’empatia
c) La riformulazione dei fatti
d) La riformulazione delle emozioni
e) La riformulazione dei significati
f) La riformulazione del centro del problema
g) Le trappole della comunicazione assertiva
h) Esprimere i messaggi senza accusa
i) I Messaggi in prima persona
l) Esprimere il senso del problema utilizzando la relazione tra i fatti e conseguenze
m) La progettazione della soluzione al problema
n) La creazione di un micropiano di azione
o) La concretizzazione in unità di lavoro, la verifica e la archiviazione

MODULO 2: Gli Strumenti di Lettura
Obiettivi
L’obiettivo centrale del modulo consiste nel fornire all’allievo la capacità di raggiungere una percezione il più possibile oggettiva e non filtrata da interpretazioni personali delle situazioni lavorative e relazionali in atto. Gli strumenti proposti sono tre:
1. L’Analisi dell’Episodio. Questo strumento permette di grigliare le situazioni in atto dal punto di vista strutturale mediante una mappa che prevede una suddivisione in 9 diverse categorie. Ognuna di esse viene gestita da uno specifico Processo di Risoluzione
2. L’Analisi delle Dinamiche. Questo strumento permette di grigliare le situazioni in atto dal punto di vista delle motivazioni mediante una mappa che prevede 5 diverse categorie che si rifanno alle dinamiche etologiche principali. Questo strumento facilita l’analisi dei bisogni sottostanti al motivo della comunicazione.
3. L’Analisi del Rapporto. Questo strumento permette di grigliare le situazioni dal punto di vista delle regole implicite nei rapporti verticali e orizzontali mediante una mappa che prevede 8 diverse cornici relazionali.
4. L’Analisi del Sistema. Questo strumento permette di grigliare le situazioni dal punto di vista del tipo di sistema che è attivo in quella specifica relazione e in quell’evento.

Processare un problema mediante l’utilizzo di tutti e quattro gli strumenti sopra descritti permette una chiarificazione nella percezione della situazione e un conseguente orientamento per la scelta del Processo di Risoluzione efficace in quella specifica circostanza.

Gli obiettivi quindi sono:
1. Utilizzare la griglia dell’Analisi dell’Episodio per comprendere la corretta struttura del problema in essere e identificare a quale categoria tra le 9 appartiene il problema
2. Orientare la scelta del corretto Processo di Risoluzione relativamente alla specifica categoria identificata dalla griglia dell’Analisi dell’Episodio
3. Utilizzare la griglia dell’Analisi del Rapporto per comprendere se esistono degli “sconfinamenti” cioè se si stanno rispettando o meno delle regole fondamentali previste in quella specifica relazione
4. Modificare il proprio comportamento nella direzione del rispetto delle regole implicite alla specifica cornice relazionale se, mediante la griglia dell’Analisi del Rapporto, è stato reperito uno “sconfinamento”.
5. Comprendere la motivazione in atto mediante la griglia offerta dall’Analisi delle Dinamiche
6. Comprendere la differenza di gestione di un problema a seconda del tipo di sistema in atto mediante l’Analisi del Sistema.
7. Divenire consapevoli di come specificamente le chiavi di lettura personali interferiscono con la percezione della oggettività dei fatti presenti nella situazione in essere.

Contenuti
a) Le 9 situazioni di base dell’Analisi dell’Episodio
b) I Processi di Risoluzione efficaci in ognuna delle 9 situazioni di base
c) La matrice dell’Analisi dell’Episodio (griglia di lettura)
d) Le 5 motivazioni etologiche di base dell’Analisi delle Dinamiche
d) La matrice dell’Analisi delle Dinamiche
e) Le 8 cornici relazionali dell’Analisi del Rapporto
f) Le regole relazionali da saper rispettare in ogni singola cornice
g) “Sconfinamenti” tipici e loro correzione
h) I 4 tipi di sistema possibili in ogni relazione e il loro significato relazionale

MODULO 3: I Processi di Risoluzione
Obiettivi
L’obiettivo centrale del modulo consiste nel fornire all’allievo le conoscenze e le abilità che permettono di gestire le 9 specifiche situazioni di base identificate dallo strumento “Analisi dell’Episodio” mediante dei processi di risoluzione che rispettino la struttura del problema evidenziato in ognuna delle situazioni di base. Un frequente motivo di fallimento della comunicazione nasce dall’uso improprio di Processi di Risoluzione aspecifici: come una chiave apre una sola serratura, allo stesso modo una specifica situazione può essere risolta mediante uno e uno solo dei Processi descritti.
Ogni Processo di Risoluzione è composto da una serie di fasi consequenziali che garantiscono il raggiungimento di obiettivi progressivi. Una seconda trappola molto comune nella comunicazione nasce dal tentativo di risolvere in modo semplice, immediato ed estemporaneo problemi la cui struttura è di fatto molto complessa. La comunicazione spesso risulta fallimentare proprio perché questo aspetto fondamentale non viene preso in considerazione. La scomposizione dei Processi di Risoluzione in fasi concatenate e progressive permette al contrario la maturazione di una elaborazione del problema che porta ad un vero successo.

Gli obiettivi quindi sono:
1. Comprendere l’uso specifico di ogni Processo di Risoluzione
2. Saper utilizzare le abilità di base all’interno delle fasi dei Processi di Risoluzione
3. Saper usare un corretto timing relativamente alle fasi
4. Adottare uno stile collaborativo nei singoli Processi di Risoluzione
5. L’uso della Proattività nei Processi di Risoluzione

Contenuti
a) Promuovere lo scambio e la progettualità
b) Gestire il problema dell’altro
c) Gestire il proprio problema
d) Negoziare il conflitto di interessi
f) Gestire il conflitto di valori
g) Gestire il conflitto di gusti
h) Gestire il conflitto di opinioni
i) Gestire il conflitto di cambiamento
l) Gestire gli attacchi aggressivi, manipolativi e passivi

 

 

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